dedicato a mio padre

 
 

Carlo Costa

 
  Biografia (nota tratta da “Semmo gente de Liguria”, Piccola antologia di poeti dialettali, a cura di Marco Delpino, Edizioni Tigullio – Bacherontius)  
     
 

  Nasce a San Colombano Certenoli il 4 dicembre 1919. Nel '23 la famiglia si trasferisce a Chiavari. Nel 1931 nasce in Carlo Costa il suo amore per i Classici, in particolare per l'Ovidio e per l'Ariosto. Al '32-33 risalgono i suoi primi esperimenti in versi. Ottenuto nel '37 il diploma di Abilitazione Magistrale, si iscrive alla Facoltà di Magistero - Materie Letterarie dell'Università di Torino. Nel ’41 è chiamato alle armi, alla vigilia della laurea. potrà discuterla solo nel 1944, dopo essere riuscito ad arrivare fortunosamente a casa dalla Croazia. Nel '45 inizia la carriera di insegnante, conclusa nel 1978 col collocamento a riposo.

 
 

  Dedica una vita ad attività politiche, culturali, sportive: fonda a Chiavari numerosi enti, fondazioni, circoli. Solo tardi torna all'antico amore per le Muse. Traduce in versione poetica una raccolta di lirici latini, conduce studi sull'esilio di Ovidio e ne traduce i Tristia; scrive alcuni lavori teatrali.

 
 

  Partecipa con felice esito a vari concorsi, poi, contrariato da una moda letteraria tutta tesa alla ricerca del nuovo e dell'originale e nemica di ogni cultura classica, trova rifugio e conforto nel dialetto.

 
 

  Pubblica nel 1982 con l'Editrice "Ipotesi" un volumetto in genovese comprendente due opere: "A stradda", raccolta di poesie -sonetto in massima parte- di argomento intimo, autobiografico, pervaso da un senso di tristezza, e "O romanzo de Lesbia", raccolta originale, in metrica assai varia, nello stesso ordine in cui si incontrano nei "Carmi", di tutte le poesie che Catullo scrive per Lesbia, così da risultare la storia completa del grande amore per Clodia del giovane poeta.

 
 

  Fonda ancora a Chiavari l'associazione "O Castello" i cui compiti, in difesa delle tradizioni e della cultura locale, sintetizza nel motto "maiorum nostroque praesidio". Fonda nel 1983 il premio di poesia dialettale "Ciavai" e ne presiede la giuria. Partecipa ancora con successo a premi e concorsi. Poi, lasciando ogni cosa, si ritira nella quiete della campagna, nella cura della casa e dei poderi paterni.

 
     
  Opere in italiano e in genovese  
     
  Fantasmi giovanili Trittico d'amore e morte  
  1944 Cronaca Piccola valle  
  L'Iliade riveduta e corretta Arpagon  
  A stradda Arpagone  
  O romanzo de Lesbia Grazie, Clodia  
  Canson antiga Mosaico di proverbi e detti di casa nostra  
  Musa latinn-a Capitan Entella  
  Grammatica genovese Novelle  
  Comme l'ochin Chitara zeneize  
  Tereo Vocabolario  
  Poesie Poeti dialettali del Levante  
  Ovidio Tristia Apoftegmi  
  Lesbia, Delia, Cinzia, Lalage, Corinna Epistolario con Alberto Chiari  
       
       
       
       
       
  per informazioni inviare un'e-mail all'indirizzo: luciano@carlocosta.info    
 

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